Friday, June 20, 2008
Così parlò Zarathustra.
Onore e rispetto al sonno! E' la prima cosa. Ed evitare coloro che dormono male e vegliano la notte.
Rispettoso del sonno è anche il ladro: sguscia silenzioso nella notte.
Irrispettoso è invece il guardiano notturno e senza rispetto porta in giro il suo corno.
Dormire non è poca arte: è necessario vegliare per tutto il giorno per giungervi.
Dieci volte al giorno devi superare te stesso: ciò procura una buona stanchezza ed è papavero per l'anima.
Dieci volte la giorno devi riconciliarti con te stesso : perchè superarsi è amarezza, e dorme male chi non è riconciliato.
Dieci verità al giorno devi trovare: altrimenti cerchi la verità anche durante la notte e la tua anima è rimasta affamata.
Dieci volte al giorno devi ridere ed essere sereno : altrimenti la notte lo stomaco ti disturberà, questo padre dell'afflizione.
Pochi lo sanno: ma bisogna possedere tutte le virtù per dormire bene. [...]
Pace a Dio e col vicino:così vuole il buon sonno. E pace anche al diavolo del vicino . Altrimenti si aggira in casa tua durante la notte.
Onore alle autorità ed obbedienza, anche all'autorità storta. Così vuole il buon sonno. Che posso farci se il potere ama camminare con gambe storte? [...]
Quando Zarathustra sentì il saggio parlare a questo modo, rise in cuor suo: giacché si era accesa in lui una luce. Ed egli così parlò al suo cuore:
Uno stolto è per me questo saggio con i suoi quaranta pensieri: ma credo che del sonno se ne intenda.
Felice chi vive accanto a questo saggio! Un simile sonno è contagioso anche attraverso una spessa parete.
Persino nella sua cattedra c'è la malia. E non invano sedettero i giovani davanti al predicatore di virtù.
La sua saggezza si chiama : vegliare per dormir bene. E in verità, se la vita non avesse senso e io dovessi scegliere il non senso, questo sarebbe anche per me il non senso più degno d'esser prescelto.
Ora vedo chiaramente che cosa un tempo si cercava soprattutto, quando si cercavano maestri di virtù. Buon sonno e virtù papaveriche!
Per tutti questi laudati saggi delle cattedre la saggezza era il sonno senza sogni: essi non trovavano alla vita senso migliore.
Ancor oggi ci sono predicatori di virtù come questo; ma non sempre così onesti : ma è passato il loro tempo. E non rimangono a lungo in piedi : eccoli già coricati.
Beati sono i sonnolenti : perchè presto si addormenteranno.
Thursday, May 29, 2008
Quando gli opposti si attraggono...
"Hai capito? Nazista a me? Io sono nato il primo maggio, il giorno della festa dei lavoratori e al nonno di mia moglie, nel ventennio, i fascisti fecero chiudere la panetteria al Pigneto perché non aveva preso la tessera".
Riassumiamo quindi la verità secondo il nostro "Ernesto" (così ha detto di chiamarsi):
Pare che hanno rubato il portafogli di una sua amica e lui ha saputo che coloro che l'hanno rubato erano in un negozio di un indiano su via Macerata. Lì ha trovato il marocchino responsabile che pare gli abbia detto di ripassare per il portafogli, ma quando il giorno dopo si son visti lui ridendo gli ha detto che lo aveva buttato.
Insomma sto Ernesto organizza una scazzottata per le 5, orario in cui avrebbe affrontato sto marocchino, ma dice da solo, giunto all'angolo di via Macerata si ritrova 15 ragazzi del quartiere ad aspettarlo pronti ad accompagnarlo in quello che è diventato un raid.
"Quei pischelli, per quanto ne so, si fanno il culo dalla mattina alla sera. E hanno solo un problema. Si sono rotti il cazzo di vedere la madre, la sorella o la nonna piangere la sera, perché qualche vigliacco gli ha sputato o gli ha fischiato dietro il culo. Te lo ripeto, io non l'ho chiamati. Io ce li ho trovati."
Continuiamo il racconto con le sue parole:"La dimostrazione che sto dicendo la verità è che quando l'indiano di via Macerata mi vede e se la dà, dopo che gli ho sfasciato le vetrine, i pischelli si mettono a correre verso via Ascoli Piceno. Per me è finita lì. E non capisco quelli che vogliono fare. Allora li raggiungo a piedi e quando all'angolo tra via del Pigneto e via Ascoli Piceno vedo che stanno a fà un macello con i bengalesi, che si sono messi a sfasciare le macchine della gente del quartiere, cominciò a gridare. Grido: "A pezzi de merda che state a fa'? Annatevene da lì, a rincojoniti!". Per questo, come ho letto sui giornali, dicono che hanno sentito "il Capo" dare ordini in italiano. Ma quali ordini? Io li stavo a mannà a fanculo perché mi era presa paura. Avevo capito che casino stava montando".
Quando capiremo che la politica deve smettere di aizzare gli animi ?
L'uomo in sè può anche essere ragionevole (non parlo di Ernesto in particolare), ma la folla sono solo un pascolo di capre.
Tuesday, May 27, 2008
Tanto per parlare...
Wednesday, May 21, 2008
Povero Moratti....
E' da tanto che non scrivo su questa pagina, quindi vorrei tornare ad affrontare un tema interessante.
Il "povero Moratti" che ho sentito ieri al campetto, prima di affrontare la partita a calcetto nautico, mi ha fatto riflettere...
Perché la gente dimentica chi è Moratti?
Ho pensato a questo fine settimana quando sono andato a fare la benzina con mio cugino, uno di quelli che ha creduto nel Diesel, 1.5 euro al litro benzina e gasolio...
Da Repubblica di oggi:
"Nuovi record per benzina e gasolio
ora sfiorano 1,5 euro al litro
ROMA - Ancora nuovi record per i prezzi dei carburanti in Italia con la benzina ed il gasolio che sfiorano 1,5 euro al litro. Rincari di 1,1 centesimi al litro sono scattati questa mattina nei distributori dell'Agip portando - secondo le rilevazioni di Quotidiano Energia - sia la verde sia il diesel a 1,499 euro al litro. Piccolo ritocco al rialzo anche presso gli impianti Shell, dove si registra un rialzo di 0,1 cent al litro con la benzina a 1,492 euro ed il gasolio a 1,489."
Prezzi Europei di alcuni Prodotti Petroliferi del 12/05/2008
Rilevazione effettuata dall'Unione Europea nel giorno 12/05/2008.
I prezzi sono in Euro (tasse comprese).
| Benzina Senza Piombo (1000 litri) | Gasolio Autotrazione (1000 litri) | Gasolio Riscaldamento (1000 litri) | Olio Combustibile (Zolfo <= 1%) (1000 kg) | Olio Combustibile (Zolfo > 1%) (1000 kg) | |
| Belgique | 1.475,53 | 1.267,03 | 822,70 | 390,14 | n.d. |
| Bulgaria | 1.081,71 | 1.175,58 | 1.147,36 | n.d. | 399,84 |
| Cyprus | 1.061,82 | 1.130,13 | 893,23 | 589,83 | 556,29 |
| Czech Republic | 1.261,60 | 1.312,30 | 869,14 | 355,03 | 301,60 |
| Danmark | 1.467,61 | 1.404,62 | 1.323,93 | 747,21 | n.d. |
| Deutschland | 1.442,00 | 1.404,00 | 903,26 | 376,00 | n.d. |
| Ellas | 1.176,00 | 1.276,00 | 846,00 | 483,85 | n.d. |
| Espana | 1.186,43 | 1.218,57 | 902,39 | 430,28 | n.d. |
| Estonia | 1.087,01 | 1.189,91 | 875,27 | n.d. | n.d. |
| France | 1.415,52 | 1.347,98 | 907,99 | 435,17 | 410,97 |
| Hungary | 1.213,28 | 1.273,94 | 1.273,94 | 417,42 | n.d. |
| Ireland | 1.206,00 | 1.248,00 | 970,91 | 322,10 | n.d. |
| Italia | 1.459,08 | 1.445,65 | 1.405,80 | 466,11 | n.d. |
| Latvia | 1.067,38 | 1.165,59 | 889,84 | n.d. | 163,25 |
| Lithuania | 1.098,74 | 1.171,19 | 843,08 | n.d. | 363,80 |
| Luxembourg | 1.265,00 | 1.210,00 | 809,00 | n.d. | n.d. |
| Malta | 1.090,00 | 1.103,00 | 824,00 | n.d. | 365,71 |
| Nederland | 1.619,00 | 1.401,00 | 1.072,00 | 403,00 | n.d. |
| Österreich | 1.290,00 | 1.308,00 | 953,22 | 468,70 | n.d. |
| Poland | 1.290,67 | 1.281,83 | 906,92 | 420,30 | 336,30 |
| Portugal | 1.436,36 | 1.327,09 | 1.012,00 | 473,21 | n.d. |
| Romania | 1.086,63 | 1.181,71 | 880,17 | 465,89 | n.d. |
| Slovakia | 1.250,79 | 1.338,06 | 872,79 | 387,10 | 380,80 |
| Slovenia | 1.114,00 | 1.188,00 | 849,00 | 462,52 | n.d. |
| Suomi | 1.474,77 | 1.270,46 | 878,33 | 582,94 | n.d. |
| Sverige | 1.414,84 | 1.479,44 | 1.378,76 | 953,13 | n.d. |
| United Kingdom | 1.407,65 | 1.540,03 | 822,00 | n.d. | n.d. |
MORATTI CHI è?
Figlio di una delle più facoltose famiglie di Milano, ha ereditato dal padre Angelo Moratti la Saras, gruppo che opera nel settore della raffinazione del petrolio, di cui è amministratore delegato. È nato a Bosco Chiesanuova, nel veronese dove il padre aveva portato la famiglia in una villa acquisita prima del conflitto. Laureato Luiss Guido Carli. È anche proprietario dell'azienda Sarlux, con sede a Cagliari, la cui attività si concentra sulla produzione di energia elettrica proveniente dagli scarti petroliferi.
Dopo queste brevi considerazioni, vogliate perdonarmi se staccherò teste a morsi quando sentirò : "Povero Moratti" parlando di calcio...
Wednesday, April 23, 2008
Inno alla vita!

Buon giorno signori lettori,
Questo dì mi son svegliato con una brutta tosse, mal di gola e lividi ... residui di una vita che per una settimana è stata sregolata e folle, alcohl, sigari, sigarette, partite a calcetto e footing (perché bisogna pur espellere la cacca che ci ciucciamo ogni giorno).
Lividi così grossi non ne ho mai avuti, mi hanno ammazzato nelle due ultime partite a calcetto, ma adesso che il mio corpo porta i segni delle mie ultime fatiche,
Adesso che il mio cuore si è liberato della brina che da troppo tempo lo ricopriva, certo, l'ha fatto soffrendo, palpitando, scalciando ... adesso che tutto sta passando mi rendo conto che il mondo è bello perché prima o poi si torna a respirare... non ho bisogno di nulla, solo di vivere ...
Grazie a tutti: i miei amici sono i migliori del mondo ... i miei genitori sono i migliori del mondo ... i miei fratelli sono i migliori del mondo ... le mie ex sono le migliori del mondo...
Tutto adesso sorride, perché finalmente dentro di me comincio a sentire un po' di silenzio !
Vi voglio bene e volevo dirvelo ! U_U
Tuesday, April 15, 2008
I bravi trenini che corrono incoscenti sulle piste di ferro...

Ecco i risultati scontati delle politiche... ecco che l'italia si è diligentemente disposta nella posizione adatta per ciucciarsi altri cinque anni di porcate.
Berlusconi torna a governare, personalmente speravo che il governo Prodi durasse un po' di più, anche solo per avere la possibilità di prendere il leader del PdL per vecchiaia e invece... adesso, dopo due anni di litigi e di lotte intestine nella sinistra, cosa ci rimane?
Mastella non è più in parlamento, masticato dalla destra per poi essere risputato nel nulla che si merita.
La Sinistra Arcobaleno non entra nemmeno in parlamento, auto distrutta dalle troppe polemiche... personalmente la cosa mi dispiace, non abbiamo più un partito di sinistra in Italia, inutile dire che i responsabili sono i comunisti stessi.
Passiamo invece alla destra... al governo... è esattamente come 3 anni fa, anzi peggio, adesso l'UDC non conta nulla (non che sia un sostenitore dei partiti cattolici, ma ritengo meno peggio), insomma, ci ritroviamo al governo Fi, An e addirittura la Lega con quasi il 9% dei voti ... che amarezza ... speriamo bene...
L'unica speranza è che fra 5 anni, Berlusconi ne avrà quasi 90...speriamo che i suoi figli non siano "bravi" quanto lui.
A proposito, lo sapete che presto anche l'Alitalia sarà sua?
Il popolo italiano era chiamato a votare dopo 2 anni e si è fatto pilotare per bene secondo la pista costruita dai nostri governanti: un referendum dovevamo votare ed un referendum è stato!
Andiamo avanti come dei bravi trenini scemi senza nemmeno avere un minimo di astensionismo, cosa che non auspicavo, ma forse se avesse votato il 10% in meno degli aventi diritto, forse per 2 minuti, qualcuno sarebbe stato a riflettere...
Monday, April 14, 2008
Vittorio Zucconi...
"Chiudo questa deprimente stagione politica italiana con la lettera di una donna con il bellissimo nome di Francesca, piena di dolcissima amarezza e di tenera ironia, per superare la malinconia che mi ha preso a poche ore dal voto.
Mentre leggo le lettere degli amici (quelli che scrivono sono tutti amici, perché chi si prenda la pena di scrivere anche insulti testimonia la propria amicizia) sono le otto di sera, nella Roma di giovedì 10 aprile.
Dalle finestre aperte della casa che comprai 31 anni or sono per pochi soldi (qualche volta ci si prende) e dalla quale uscii una mattina trafelato e con il cuore in bocca per correre con i colleghi della "Stampa" in via Fani a vedere cinque cadaveri di italiani crivellati da orrendi imbecilli armati, arrivano lontane ma ben udibli le note melense dell'inno di Forza Italia. Lo stanno eseguendo a tutti watt per chiudere il discorso del Capo e dei suoi attuali accessori politici, sul palco eretto davanti al Colosseo, in fondo a quella via dei Fori Imperiali che fu aperta e spianata con le ruspe da un altro Capo.
I sondaggi che non dovremmo conoscere dicono che Lui sarà il vincitore di queste elezioni, se non si romperanno miracolosamente le acque degli indecisi e degli astensionisti. E la sua musica da spot di merendine, questo coretto sintetico come una parrucca, si espande sul centro della città e la inonda come una libecciata di saccarina.
Fu per questo, per l'apoteosi di un cuore di panna, che i nostri padri rischiarono la vita tra la guerra nera e la guerriglia rossa e le nostre madri sgobbarono come somare tra le rovine create da un altro Capo che si credeva investito dal destino? Per insegnare ai bambini nei futuri sillabari che i mafiosi sono eroi e i partigiani sono criminali?
Dove abbiamo sbagliato noi, i loro figli, che abbiamo consegnato l'Italia a questa Waterloo (quella vera) dello spirito, al trionfo del nulla purché sia fritto e confezionato come il fast food? Troppe automobili? Troppe lauree inutili sfornate da università proliferate e trasformate in laureifici per sicuri frustrati? Troppi posti sicuri e inutili aggrappati alla mammella del tesoro pubblico, nel segno del "tu fingi di lavorare che io fingo di pagarti"? Troppo Sessatotto? Troppo poco? Troppo cinismo? Troppe parrocchie politiche, sindacali, amministrative, finanziarie, editoriali, giornalistiche, familiste? Troppo cinismo? Troppa furbescheria? Troppa paraculaggine? Troppa ingenuità?
Il coretto degli angeli artificiali continua, si allarga sulla Roma che si credeva imperiale. Ti culla rassicurante come un valium, ti ammicca compiacente come una battona. Tristissimo, nel languore e nel vuoto che ti lascia dentro, quando finisce, lasciandoci a contemplare l'orologio fermo di fiamme, falci, fasci, martelli, aborto e immutabili vecchietti. "
Thursday, March 27, 2008
Ecchime...

Ragazzi sono tornato, son ancora in cerca del mio equilibrio...
Mi barcameno tra gli esami universitari, i problemi di cuore vari ed eventuali,
insomma, al momento non so di cosa parlare.
Non voglio cadere nel patetico partorendo un'altra stupida poesia bucolica,
Ma non ho nemmeno voglia di parlare di politica perché sono davvero scocciato.
Insomma, basta parlare della cornice ... adesso penso un po' a me stesso,
Presto forse riusciremo a partorire un bel quadro ... almeno spero!
Tuesday, March 11, 2008
Avviso...
Affezionati navigatori cliccanti vi volevo dire che questo blog chiuderà i battenti per un po' a causa delle vacanze pasquali... torno a casa, senza internet... ho una gran voglia di rilassarmi questa volta, forse al mio ritorno mi ritroverete un po' meno poetico, un po' meno nervoso e di nuovo politico...
Baci dal vostro affezionatissimo Mattuoto
Thursday, March 06, 2008
...
almeno una volta nella vita,
versasse una lacrima per un estraneo...
Anestesie...
Serva davvero per difenderti
Pensare ad altro senza far rumore
Un inganno che non puoi permetterti
Guardi i reality in televisione
Anestesia locale o giù di lì
Senza capire che la situazione
E' sempre uguale perché fai così
Non lo sai quanti guai provochi
Ogni giorno facendo niente
Come vuoi non ci sei qui con noi
Per dire quello che vuoi
Non metti in gioco neanche un'opinione
Che vada oltre ciò che è intorno a te
Rifiuteresti pure una corona
Che non si beva o faccia foto osè
Però se ascolti queste mie parole
Forse non le farai volare via
Spero soltanto che della canzone
Tu non ti scarichi la suoneria
Non lo sai quanti guaio provochi
Ogni giorno subendo il niente
Come vuoi non ci sei qui con noi
Per dire quello che vuoi.
Saturday, March 01, 2008
Pubblicità...
http://momoinviaggio.blogspot.com/
ha scritto davvero un bel post sulle formiche...
Baci
Tuesday, February 26, 2008
Parole in libertà...
Ecco cosa mi è venuto in mente passando questa sera sotto al colosseo:Come i turisti...
Ci sono persone che abitano davanti a monumenti che non hanno mai visitato!
Eppure, quelli son lì, imponenti, in attesa...ma queste persone non se ne curano.
Magari a volte, passandoci vicino, alzano appena lo sguardo,
Un timido cenno della testa...
...nulla più!
Forse pensano: lo posso visitare domani;
O magari, ancor peggio : lo conosco già!
"Caspita, abito proprio qui davanti, vuoi che non lo sappia com'è?"
Allo stesso modo ci son persone che non dicono mai ti amo!
Non intendo solo le due stupide parole,
Dico trasmetterlo con ogni goccia di sangue del corpo,
Osservare, vibrando, qualcuno con gli occhi di chi ha visto la profondità del mare in uno stagno...
... un po' come i turisti che visitano un monumento !
Saturday, February 23, 2008
Thursday, February 21, 2008
Coerentemente pagliacci...

Il leader di An conferma quindi che non entrerà nel Pdl di Berlusconi e spiega perché: 'Il Cavaliere ha fatto tutto da sé. Ha messo in piedi i circoli della Libertà con la Brambilla, poi ha creato il Partito della libertà senza neanche avvertire i suoi amici di Forza Italia quindi ha distrutto la Cdl. E ora dovremmo bussare alla sua porta con il cappello in mano e la cenere sulla testa? Non siamo postulanti'. E all'appello di Feltri 'Scusi Fini, torni all'ovile', risponde secco: 'Sono il presidente di An non una pecora'. Fino torna a bocciare il negoziato Veltroni-Berlusconi sulla legge elettorale e dice che con la bozza Bianco ci guadagna solo Veltroni'...". (Ansa, 16 dicembre 2007).

Ricordate quando nacque il partito delle libertà? Ricordo benissimo che la sera stessa o la successiva ho visto a Ballarò tre politici di destra: la Prestigiacomo che si disse piacevolmente stupita di questa nuova evoluzione politica, c'era uno di An ed uno dell'UDC che erano indignati dalla cosa... mi pare che fecero un documentario in cui chiesero un po' in giro tra i forzisti se lo sapevano e tutti dicevano di no...
Allora mi chiedo, come possono dire ( adesso anche quelli di An) che questo partito è una cosa studiata da almeno due anni? Tanto ben progettata questa nuova realtà politica, che hanno atteso proprio la caduta di Prodi per decidersi ad unirsi (i partiti esistono ancora per adesso è solo un'unione di liste)...
La sensazione è che Berlusconi, ha letto la timida spinta di novità del PD e subito, con un prestigio superficiale e teatrale, si è adeguato...ma non temete, gli italiani che se ne accorgeranno saranno solo in due o tre...
Monday, February 18, 2008
Recensioni di Johnny Palomba...
termini
"ERBURINO PERFETTO STA INSALA DASPETTO"
chenfatti allora poi ce sta umburino che ariva tipo allastazzione termini e allora uno ie dice ndovai? sei umburino nunsecapisce come parli tu nunpoi annà ingiro emmò te ne stai qua drento alla stazzione e nun temovi deqquà che sennò temenamio nun teceprovà che tanto noi lo sapemo che appena taffacci avvia marzala te segamo le recchie allora stobburino che nun capiva sta tutto ergiorno drento alla stazzione tipo acchiede lellemosina tipo addormì sulle panchine tipo ammagnasse i crecherz allora infatti poi incontra napischlla caruccia che faceva lautista dellatac che lei sevò ammuchhià mallui no perché astà sempre drento lastazzione iereno venute le chiappe chiacchierate allora lui poi infatti semette affà ilavoretti tipo arbinario venticuattro eppoi incontra unzacco de tipi strani chenfatti ce stanno attermini allora poi lui alla fine sescopre che era arivato cortreno perché ciaveva umbarattolo pieno dautografi che ciaveva cuello de tonisantagata cuello de semmibarbò cuello litteltoni de bobbisolo de scialpi de pupo dembertotozzi e ie mancava solo uno cuello damedeominghi allora infatti lui sefà coraggio e va acchiede stautografo a medeominghi che stava assonà tipo avviaveneto drento anlocale sfigato e allora poi stobburino effelice ettorna arpaese suo ma nun se ammucchia.
namico marocchino demicuggino pe esse sicuro a niu iorc invece de passà pe laroporto è atterato sungrattacelo.
DONNY DARKO :
donnidarchio
"NELLETA' DELLO SVILUPPO CORCERVELLO MECENTRUPPO"
donnidarchio infatti è uregazzetto che sta asviluppà e cià ertestoterone addumila enfatti cià la capoccia che ie và umpò peccontosuo eallora sevede certe cose che vede solo lui chenfatti lui searza denotte essente navoce che ie dice arzate effai umpò decaciara allora lui searza effà lacaciara allora poi sescopre che stavoce chessente è la voce deuno che secrede un coniio macchenvece è unsorcio allora poi donnidarchio sengarella denapischella strana eppioisuccedono tutta naserie decose strane che nusecapisce bene forze perché cuanno che ciai ertestosterone addumila nun cecapisci piugnente allora poi donnidarchio incontra navecchiarincoionita eddice mò occapito tutto poi infatti alora sente navoce che dice scusa te aicapito tutto ma armeno spiegacelo che noi stamio cuì enunciavemo capitoncazzo. ma mesà che la voce nunera derfirm.
mi cuggino pure cuanno che stava asviluppaà vedeva sempre un coniio gigante ma mò è guarito e nun cestà più. selosemio magnato.
Sunday, February 17, 2008
Il programma di Walter (letto all'amercana...):
Secondo. Innovazione del Mezzogiorno. No ad una "politica per il Mezzogiorno che disperda fondi in una miriade di programmi, mentre diciamo sì ad una drastica e veloce revisione dei programmi europei.
Terzo. Controllo della spesa pubblica. Il governo Prodi ha risanato e migliorato i conti pubblici. Per questo il nostro slogan è spendere meglio, spendere meno.
Quarto. "Fare quello che non è mai stato fatto": ridurre le tasse ai contribuenti leali ai lavoratori dipendenti e autonomi. A partire dal 2009 un punto in meno di Irpef ogni anno per tre anni
Quinto. Investire sul lavoro delle donne. Noi vogliamo trasformare il capitale umano femminile in un asso per la partita dello sviluppo.
Sesto. Il problema della casa. Aumentare le case in affitto e "costruzione di circa 700 mila nuove case da mettere sul mercato a canoni compresi tra i 300 e i 500 euro".
Settimo. Invertire il trend demografico mediante l'istituzione di una dote fiscale per il figlio. 2500 euro al primo figlio e aiuti per gli asili nido.
Ottavo. L'università. Cento nuovi campus universitari e scolastici entro il 2010.
Nono. Lotta alla precarietà, qualità del lavoro e sua sicurezza. I giovani precari dovranno raggiungere il minimo di 1.000 euro mensili.
Decimo. La sicurezza. Maggiori fondi per le forze dell'ordine e certezza della pena come uno dei cardini dell'azione di governo del centrosinistra.
Undicesimo. Giustizia e legalità. Da troppi anni c'è uno scontro nel Paese. Nell'ordinamento verrà inserito il principio della non candidabilità in Parlamento dei cittadini condannati per reati gravissimi connessi alla mafia, camorra e criminalità organizzata o per corruzione o concussione.
Dodicesimo. L'innovazione. Portare la banda larga in tutta l'Italia, garantire a tutti una tv di qualità, superare il duopolio tv e correggere gli eccessi di concentrazione delle risorse economiche.
Cari amici, io anche se per quanto riguarda diversi punti sono più vicino ai comunisti, parlo del sociale, della politica estera...malgrado questo ho deciso che voterò il PD finché non arriva al governo e lo farà con i numeri per governare... insomma, non mi sento di criticare del tutto Prodi, non poteva fare nulla di più di ciò che ha fatto e lo rispetto per la posizione di forza che ha preso in chiusura della legislatura.
Mi starò sicuramente sbagliando, poiché parliamo di politici italiani, ma fin ora i discorsi di Veltroni e di Franceschini mi hanno dato la sensazione di essere molto precisi e pragmatici...sembra quasi di essere in Europa a sentirli parlare... hanno il mio voto!
Ovviamente, quando anche loro mi deluderanno...beh...sarà dura!
Wednesday, February 13, 2008
Ritorno al passato...HAPPY DAYS (loro si che sono avanti)!

Pier Ferdinando Casini in una lettera al presidente della commissione Affari sociali di Montecitorio, "in particolare, per quanto riguarda le funzioni attribuite dalla legge ai consultori familiari".
L'aborto «è un argomento altrettanto importante delle licenze dei tassisti, di Alitalia, delle aliquote che vanno abbassate». Lo afferma Giuliano Ferrara annunciando, la volontà di candidarsi alle elezioni del 13 aprile con una sua lista pro-life.
Sulla scia della campagna cominciata da Giuliano Ferrara, anche Berlusconi fa propria la richiesta della moratoria all'Onu, come per la pena di morte. "Su queste materie la regola del nostro schieramento politico è la libertà di coscienza", premette il leader del Popolo della Libertà. Tuttavia "credo che riconoscere il diritto alla vita, dal concepimento alla morte naturale, sia un principio che l'Onu potrebbe fare proprio, così come ha fatto sulla moratoria per la pena di morte pur dopo un lungo e non facile dibattito".
NAPOLI - Un'irruzione "immotivata", quella degli agenti del Commissariato Arenella, entrati ieri senza mandato al Policlinico II dopo aver avuto notizia di un feticidio e trovatisi davanti invece un regolare aborto terapeutico, in pieno rispetto della legge 194. Ed una "grave intimidazione", denunciata in un comunicato dall'Udi, Unione delle donne in Italia, che ha stigmatizzato l'episodio che continua a far discutere.
Sull'aborto compiuto ieri nel reparto di ostetricia della struttura universitaria napoletana - che ha causato l'intervento delle forze dell'ordine ed il sequestro della cartella clinica della donna coinvolta - il direttore generale del Policlinico Giovanni Canfora ha avviato un'indagine interna. E anche il ministro della Salute, Livia Turco, ha commentato l'episodio: "Sono profondamente turbata, è il sintomo di un clima di tensione inaccettabile, attorno a una delle scelte più drammatiche per una donna come quella di rinunciare ad una maternità. Siamo arrivati al punto di fare e usare denunce anonime. Una caccia alle streghe".
Nella relazione del primario, Carmine Nappi, si legge che "il feto presentava un'alterazione cromosomica. Se la gravidanza fosse stata portata a termine ci sarebbe stato il 40% di possibilità di un deficit mentale. La donna ha presentato un certificato psichiatrico della stessa struttura universitaria sul rischio di 'grave danno alla salute psichica', che ha autorizzato l'intervento". Una misura terapeutica, quindi, nel pieno rispetto della legge 194, effettuata alla ventunesima settimana di gravidanza.
Tuesday, February 05, 2008
Quando la speranza muore...è finita!
Crisi, Napolitano avvia le procedure
per lo scioglimento delle Camere
Sapete, un tempo Montanelli diceva che per toglierci di mezzo Berlusconi, gli italiani dovevano provarlo, ma forse ci aveva sopravvalutati.
Forse nemmeno lui si aspettava che dopo, non si sa più quanti processi e quanti NON scandali (perché noi italiani nemmeno i condannati cacceremmo), dopo cinque anni in cui l'Italia ha rischiato di uscire dall'europa, cinque anni in cui la libertà di informazione è scesa ai livelli del terzo mondo (paese non libero, classificato così da una testata americana che fece uno studio, adesso non ricordo i dettagli precisi...) ebbene, dopo tutto questo uno pensa, bene, vince la sinistra e allora cambieranno un po' di cose.
Berlusconi quando il governo cadrà, non ci sarà più, si farà la legge sul conflitto di interessi, si farà la riforma elettorale...il governo cambierà l'italia...e invece...quando tutto questo non è stato realizzato; quando il giorno della fiducia al governo Prodi si stappa champagne e si mangia mortadella (oltre a chiamarsi in epiteti che quasi non si sentono nelle bettole, oltre a sputarsi in faccia.); quando il ministro della giustizia è sotto processo, e si scoprono le porcate che ha compiuto, (non verrà condannato, sono certo, ma mi fa schifo lo stesso la cosa...forse sono troppo purista...); quando l'UDC dopo aver parlato per due anni di riforme e di governi tecnici per risolvere i problemi stringenti torna attaccata a Berlusconi; quando la sinistra continua a star divisa; quando il PD sembra la nuova DC...
Insomma, adesso che la cacca comincia a sommergerci, mi promettete che prima o poi qualcuno si indignerà?
E allora cosa accadrà adesso? Si vota con questa legge, la destra vince con il 55%, governano per altri 5 anni...torniamo ancor più ai piedi di cristo...e poi? Rivince la sinistra con percentuali scarse, però allora forse, (se non campa come sua madre) non avremo più Berlusconi, allora la politica potrà conoscere volti nuovi, ma comunque amici miei, la prospettiva che forse fra 5 anni le cose saranno diverse, non mi esalta...
Sono invidioso di coloro che riescono ad esser felici guardando lo squallido teatrino politico, magari appena tornati a casa, stanchi dopo aver assistito al processo della Franzoni, e magari prima di rilassarsi davanti ad un bel reality...in fondo noi italiani siamo semplici da prendere...basta solo avere la mazza giusta...come i muli!
Friday, February 01, 2008
Europa salvaci tu...
L'Economist: «Ma davvero l'Italia
vuole un altro governo Berlusconi?»
Il settimanale si schiera: «disastrosi» i suoi 5 anni a Palazzo Chigi. «Con lui il Paese non ha speranze»
MILANO - Di fronte alla possibilità di una nuova vittoria elettorale di Silvio Berlusconi (la terza in 14 anni) l'Economist si affretta a prendere posizione. Così, quando ancora non si conosce l'esito della crisi apertasi con la caduta del governo Prodi, il settimanale si stupisce subito per le follie (presunte) dell'elettorato italiano. E si chiede: «Ma davvero l'Italia vuole un altro governo Berlusconi?». La prima «storica» copertina dell'Economist contro Silvio Berlusconi
DISASTRO - «L'Italia ha già abbastanza problemi: ha veramente bisogno un'altra volta di Silvio Berlusconi?», si legge in un editoriale che apparirà sul numero in edicola venerdì. Il settimanale economico di Londra definisce il quinquennio passato da Berlusconi a Palazzo Chigi «disastroso». Nonostante il periodico riconosca che Berlusconi ha stabilito alla guida del suo passato governo un primato di stabilità e durata, lo critica per non aver approfittato di una maggioranza solida e obbediente per riformare il paese. «Ha sprecato la sua opportunità, usando tutto il capitale politico per proteggere i suoi interessi nei media e bloccare le azioni giudiziarie nei suoi confronti, ed è stato ondivago nelle riforme economiche», si legge nell'editoriale che definisce una «pillola avvelenata» la riforma elettorale in senso proporzionale approvata dal suo esecutivo verso la fine del mandato.
CRITICHE RINNOVATE - L'Economist a ben vedere non fa altro che rinnovare le critiche già
| La seconda, esplicita copertina del settimanale britannico |
CARENZA DI LEADER - Il vero problema del Paese, per l'Economist, è l'assenza in Italia di veri leader riformisti e pro-liberalizzazioni. La più giovane età di Walter Veltroni, secondo il settimanale, potrebbe dare al segretario del Partito Democratico qualche chance in più, ma l'Economist ritiene che le credenziali riformatrici del sindaco di Roma non siano ancora state testate e neanche la sua capacità di tenere insieme una maggioranza indisciplinata. Ma se il centrosinistra non dà certezze, il centrodestra ne dà in senso opposto, sostiene il settimanale. «Non c'è neanche un barlume di speranza che il ritorno di Berlusconi possa dimostrarsi una scommessa migliore di Prodi. Anzi, a giudicare da quanto fatto in passato, potrebbe rivelarsi peggiore e smontare i progressi fatti dal governo Prodi nel settore dell'evasione fiscale», si legge nell'articolo. «Pur essendo un uomo d'affari di successo, (Berlusconi) rimane inadatto per ricoprire il ruolo (di presidente del Consiglio) cui tanto aspira», conclude l'Economist.
