
"Unipol? I Ds non favoriscono nessuno" (Massimo D'Alema, Il Sole-24 ore, 5 agosto 2005)
"Con Consorte siamo amici da 25 anni, non è reato, ci siamo sentiti per dirci dove saremmo andati in vacanza... Le cooperative sono quasi una riserva di etica protestante" (Massimo D'Alema, Corriere della sera, 3 settembre 2005).
"Non mi pare, non ricordo conversazioni con Consorte, forse sarà capitato, ma non ho idea dell'arco temporale di riferimento. Io personalmente in questa vicenda sono stato solo uno spettatore che forse non aveva capito le cose per tempo" (Massimo D'Alema, Porta a Porta, 9 gennaio 2006).
Prendo spunto da D'Alema per parlare degli ultimi fatti politici...Speciale aveva detto dopo essere stato cacciato:"Non vi preoccupate, so cosa fare!"
Infatti ecco qui puntuali le intercettazioni su D'Alema Fassino e Co. una storia che se anche si dovesse rivelare, non "penalmente interessante", mette cmq in luce un'aspetto importante del nostro paese: la politica pilota o almeno cerca di pilotare le imprese e le banche.
Mentre fino all'anno scorso, qualcuno poteva pensare che solo la destra potesse avere simili collusioni, adesso invece siamo davvero sicuri che la realtà è un'altra: SONO TUTTI INVISCHIATI!
Ecco allora perchè sono tutti in prima fila per firmare lo schifo di legge Mastella sulle intercettazioni, accantoniamo le dispute e firmiamo tutti per imbavagliare i pochi giornalisti rimasti liberi...
Negli USA i presidenti fanno la campagna elettorale appoggiando le varie lobby di banchieri e imprenditori, vedi Bush con i suoi maxi magnacci petrolieri che ha alle spalle. In Italia avviene l'opposto: le cordate devono ricevere le benedizioni dei politici, pagando tangenti legalizzate, mentre le aziende hanno bisogno di finanziamenti per rimanere a galla, e i meno fortunati (o meno agganciati), falliscono.
Ma non è proprio possibile un mondo in cui chi fa i soldi e chi deve rappresentare anche chi non ne ha siano distinti?
Un'ultima cosa...questa storia dei DS è molto grave, ma visto che siamo in italia, con il nostro caro Berlusconi, allora tutto ciò che succede sembra un'inezia, a confronto delle porcate del principale.
Berlusconi è sicuramente un male da estirpare, un'invasione di cavallette prima del raccolto, ma evidentemente i "disinfestatori" lo usano per nascondercisi dietro.
Solo una cosa vorrei dire ai politici: "Smettetela di prenderci per il culo, o se lo fate, siate almeno abbastanza furbi da non farvi scoprire! Perchè puntualmente le stron.... che dite o fate vengono a galla. Ma non preoccupatevi, gli italiani non ne ricordano nemmeno una!"