Sunday, October 26, 2008
The American Dream .
C'era il petrolio che scorreva a fiumi nei Suv,
C'erano città come Detroit, che dava lavoro a 2 milioni di persone con le sue fabbriche d'auto.
C'era un modello di capitalismo seguito ed ammirato da mezzo mondo.
C'era un paese liberale.
Adesso ?
Adesso c'è il più grande stato Socialista del mondo.
Adesso città come Detroit sembrano metropoli del dopo guerra nelle repubbliche ex sovietiche,
i due milioni di cittadini lavoranti si sono ridotti a meno della metà.
Questo video mi è stato segnalato da un amico :
...eppure ci sono cretini, che ancora guardano con ammirazione al modello americano !!!
P.S. Se volete la canzone di sottofondo, badate che è del mitico Ozzy Osbourne con i Black Sabbath.
Dovreste trovarla in Paranoid.
Saturday, October 25, 2008
...Senza Parole...
Da "GIORNO/RESTO/NAZIONE" di giovedì 23 ottobre 2008
INTERVISTA A COSSIGA «Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei» di ANDREA CANGINI - ROMA PRESIDENTE Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? «Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo.
Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figurac- cia».
Quali fatti dovrebbero seguire? «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».
Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».
Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».
Presidente, il suo è un paradosso, no? «Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che in- dottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
«Balle, questa è la ricetta democratica:
spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio».
Quale incendio? «Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università.
E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».
E` dunque possibile che la storia si ripeta? «Non è possibile, è probabile.
Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».
Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama...».
Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente...
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all`inizio del- la contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com`era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro.
La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla... Ma oggi c`è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».
CONFRONTO «Ieri un Pci granitico oggi Pd ectoplasma Perciò Berlusconi dev`essere prudente»
Friday, October 24, 2008
Colpi Genio A go-gò!!!
Cari lettori, l'altro giorno ero all'università a seguire una lezione pallosissima...
Seduto vicino ad un mio amico che è il re del cazzeggio, mi è scappato l'occhio sul giornale che lui stava leggendo e ho scoperto un nuovo colpo di genio del nostro Ministro Maroni.
Il titolo dell'articolo è quello riportato in grassetto.
Vi spiego: l'idea rivoluzionario è ritirare la patente a vita per chi ha subito una condanna o il divieto di conseguire il permesso se si è incappati nei rigori della legge ancora da minorenni.
Secondo la legge dell'altro governo (Fini, sulla non distinzione tra droghe "Pesanti" e "Leggere") basta avere anche una piccola quantità di Hashish o di Marijuana per essere perseguibile penalmente.
Questo vuol dire che, se a 14 anni ti hanno beccato con una bella cannetta in tasca, potresti non avere più la possibilità di prendere la patente. Questo include anche gli spacciatori (specificato nella bozza).
Da notare che non si fa menzione, mai, di guida in stato di ebbrezza o altro ... semplicemente si crea una connessione tra il processo per droga e la guida.
Sei un ragazzino che si fa le canne? Preparati ad usare mezzi pubblici a vita!!!
Questa bozza è stata presentata da Maroni, discutendone con la Moratti, e potrebbe essere inserito nel mitico pacchetto sicurezza, di cui parlammo in passato.
Non è ben chiaro se questo riguarderà solo la città di Milano, ma non credo, o tutta l'Italia, più probabile.
Inutile dire che questa legge è figlia del qualunquismo e della superficialità di un modo di far politica puramente repressivo, senza mai nemmeno andare a chiedersi quali possano essere i motivi di un disagio sociale (ammesso che così si possa chiamare farsi nna canna, visto che lo stesso Fini ha ammesso di essersene fatta almeno una nella vita).
Insomma: Che amarezza... EUROPA SALVACIIIIIIIIIIIIIII!!!!!
Wednesday, October 01, 2008
Escono allo scoperto ...
Ovviamente il vento delle riesumazioni e rivalutazioni colpisce in tutti gli ambiti e se se lo possono permettere i nostri politici, perché non anche chi del cervello può anche farne a meno?
Poi vabbé mi sembrano ipocriti tutti gli appelli contro il razzismo dilagante negli stadi ... con gente così... che si può fà?
"L'outing di Christian Abbiati, portiere del Milan fascista nel privato e ora anche in pubblico, ha allargato praterie di potenziali rivelazioni nel mondo del calcio italiano, da sempre silenziosamente a destra. Quelle parole rimbalzate in tutta Europa - "del fascismo condivido ideali come la patria, i valori della religione cattolica e la capacità di assicurare l'ordine" - sono sottoscritte, oggi, da una crescente platea di calciatori e dirigenti italiani.
La forza delle frasi rivelatrici di un portiere che è abituale frequentatore dei leader di Cuore nero, succursale dell'estremismo nero milanese e luogo di riferimento per gli ultrà dell'Inter, più che nell'indicare il solito revisionismo pret a' porter italiano che vuole un fascismo buono prima del '38 ("rifiuto le leggi razziali, l'alleanza con Hitler e l'ingresso in guerra", ha detto Abbiati) segnala come anche i calciatori, notoriamente pavidi nelle dichiarazioni, oggi comprendono che queste "verità" si possono finalmente dire: il vento del 2008 non le rende più pericolose per le loro carriere.
Sono diversi i campioni italiani che indossano numeri sinistri e sventolano effigi del Ventennio per poi giustificarsi: "Non lo sapevo". Il portiere Gianluigi Buffon, figlio di famiglia cattolica e impegnata, è stato sorpreso in quattro atti scabrosi. La maglia con il numero 88 che rimandava al funesto "Heil Hitler" segnalata dalla comunità ebraica romana, poi la canottiera vergata di suo pugno con il "Boia chi molla". Nel 2006, durante le feste al Circo Massimo per la vittoria del mondiale, si schierò - mani larghe su una balaustra - davanti allo striscione "Fieri di essere italiani", croce celtica in basso a destra. E i suoi tifosi, gli Arditi della Juventus, un mese fa a Bratislava gli hanno ritmato "Camerata Buffon" ottenendo dal portiere un naturale saluto. Quattro indizi, a questo punto, somigliano a una prova.
E' da annoverare tra i fascisti per caso il Fabio Cannavaro capitano della nazionale che a Madrid sventolò un tricolore con un fascio littorio al centro: "Non sono un nostalgico, ma non sono di sinistra", giura adesso. Nel 1997, però, pubblicizzò in radio le prime colonie estive Evita Peron, campi per adolescenti gestiti dalla destra radicale. Il suo procuratore, Gaetano Fedele, assicura: "Un calciatore può essere strumentalizzato inconsapevolmente".
Il problema è che i calciatori navigano dentro un mare di ipocrisia che consente di tenere "Faccetta nera" nella suoneria del cellulare senza provare sensi di colpa. Questione di maestri. L'ex allenatore della Lazio Papadopulo non si è mai preoccupato delle svastiche in curva "perché in campo non vedo oltre la traversa". Spiega Gianluca Falsini, difensore oggi al Padova: "Giocatori di sinistra ce ne sono pochi e la nostalgia per il Ventennio ti viene per colpa dei politici contemporanei". Già. Nel campionato 2007-2008 in campo sono raddoppiati gli episodi di razzismo: sono stati sei. Mario Balotelli, stella emergente dell'Inter, italiano di origini ghanesi, così racconta l'ultima partita contro la Primavera dell'Ascoli: "Dall'inizio alla fine mi hanno detto: "Non esistono neri italiani". Era lo slogan dei fascisti, volevo uscire dal campo". "
Che dire ... vi era un tempo in cui i fascisti dovevano vergognarsi e nascondersi ... adesso siamo in un tempo in cui chi non è razzista quasi si deve vergognare...
Monday, September 22, 2008
L'altra faccia della medaglia

Ormai son passati un po' di giorni dal fattaccio di Milano in cui il giovane Abdoul Guiebre è stato assassinato per un pacchetto di Ringo.
Ieri c'è stata una manifestazione in cui alcuni cittadini volevano sostenere di non essere razzisti.
Perchè ormai a questo si è arrivati, coloro che non sono razzisti lo devono gridare: che siamo noi ormai gli anormali ...
Ad ogni modo, dalla manifestazione un gruppo di ragazzi si è staccato concludendola nei pressi del Bar e lì dopo trattative con la polizia sono riusciti a posare due pacchi di Ringo davanti alla porta del Bar.
Un gesto che strappa un sorriso in una storiaccia che vorremmo dimenticare, e invece non si può, perchè proprio domenica a qualche centinaio di chilometri da Milano c'è stata un'altra manifestazione: quella dei Neonazisti che non vogliono la moschea nella città (nella Colonia della giornata della gioventù, siamo pazzi? O.o).
E indovinate chi abbiamo esportato noi a gridare la nostra opinione?
Borghezio.
Fortuna ha voluto che la manifestazione fosse annullata ed il nostro povero euro-politico ha dovuto ritirarsi con la coda tra le gambe, senza aver potuto dire nemmeno una parolina.
Vi estraggo però qualche sua considerazione dall'intervista che è seguita: "l'islamismo radicale, contro il progetto di islamizzazione di tutta l'Europa deciso in un convegno ad Islamabad, quella si è la vera minaccia, contro i NEONAZISTI DELLA SINISTRA RADICALE che si nascondono dietro l'ipocrita copertura del rispetto della religione."
Eppure sono bravi questi "cittadini" che hanno organizzato la manifestazione contro la moschea, "la stragrande maggioranza di loro su posizioni democratiche".
E infine la dotta frase padana:"qui di nazi non ce ne sono. Io no nazi, io Padania Libera, io no bastonen, io solo libri", rilasciata ad un giornalista inglese (che vergogna).
Caspita, oggi mi sono svegliato non razzista e tollerante e mi addormento Nazista!
Tuesday, September 09, 2008
Alemanno è fascista? O_o

Caspita, che Alemanno fosse fascista non ci avevo proprio pensato...
Strano che abbia detto che il fascismo non è stato un male assoluto, e io che pensavo che uccidere Gramsci e Matteotti e sciogliere il parlamento fossero cose, diciamo almeno spiacevoli (per non parlare della politica estera, che in fondo la miccia della seconda guerra mondiale l'ha accesa l'Italia con la "trionfale" conquista dell'Etiopia).
E io che pensavo poi che le persecuzioni razziali fossero solo una bolla di sapone di cui non bisogna più chiedere scusa (Storace con un'alzata di spalle:"Sbadiglio a sentire lo stesso bisogno di chiedere sempre scusa di quel che non si è commesso", questa frase ha due lettore: o intende dire che lui è fascista, ma che non ha fatto nulla dei crimini che si son fatti quando non era ancora nato, già me lo vedo Storace davanti al discorso di Matteotti a dire: "Belle parole, ha ragione!" non ci credo poi tanto visto che da giovane non si faceva problemi a spaccar teste con gli amichetti dell'MSI; oppure è tanto fascista dal ritenere il partito fascista esente da ogni crimine che è considerazione solo inverosimile, non impossibile).
Com'era la storia? Ah si, non ci potevano più essere partiti con il nome o il marchio che ricordasse il fascismo...
Ad ogni modo adoro sentire la gente che si stupide di avere un sindaco fascista ... strano eh O.O ... in fondo a sentire il neo-razzismo dilagante questo forse è il politico più vicino alle nostre esigenze, allora mi dispiace se ebrei e moderati tremano, ma il popolo italiano in fondo è razzista.
Magari non saranno più gli ebrei le nostre vittime, ma vi son colori e lingue nuove da perseguitare.
Sunday, September 07, 2008
Guerra si, guerra no...
Beh, questo si sapeva, o meglio ... lo sapeva chi è abituato a vedere le cose in modo pessimista, come spesso facciamo noi comunisti* (nel senso che non votiamo per LUI).
Insomma ricordate quando all'inizio si mascherava la guerra come una missione di pace, perchè altrimenti (cito) "il colle non avrebbe mai dato il consenso", Ciampi ovviamente da buon sinistrorso avrebbe dovuto rifarsi al famoso art.11 - quello che dice che qui ripudiamo la guerra (dannati costituzionalisti comunisti !).
Pare però che pochi o nessuno si siano accorti di questa verità rivelata solo adesso, che verità prima non era, perchè bisognava riempire d'aria le vuote teste italiane...
Monday, September 01, 2008
Il pacchetto Sicurezza...
Le vacanze son finite ed il sottoscritto intende rendervi ancor più tedioso il ritorno ai doveri con un po’ di parole che spero vorrete considerare tra una pausa cazzeggio ed un’altra.
Sono passati pochi mesi dalle famose elezioni che hanno segnato la disfatta della sinistra in Italia.
La gente, infatti, al canto di “Va pensiero” e di “Faccetta Nera” non ha proprio saputo resistere.
Sulla bocca dei più son cominciate a comparire parole come Sicurezza e frasi tipo: “ Non sono razzista, ma sti rumeni li brucerei tutti…” (fortuna che non sei razzista e che sei una persona rispettosa delle diversità allora…)
Ovviamente il popolo non pensante (per definizione di popolo del nuovo millennio, che si distingue dal passato, proprio in questo – basta osservare Emo, Discotecari e sciroccati di vario genere), il popolo non pensante, dicevo, non può arrivare a sì mirabili concezioni, tali da far venire i brividi anche al più fascista dei filosofi (purchè abbia un cervello); ma in fondo in Italia sapete bene che, sse un qualcosa, viene detto o fatto da qualcuno che conta, o dalla maggior parte, allora entra nel nostro comune costume e non può più esser oggetto di critica o discussione.
Il fatto è che i Rumeni rappresentano tutti i nostri problemi e vanno eliminati (da leggere con tono alla Robocop) .
La politica deve ovviamente rispondere alla gente, quindi il nostro caro ministro Maroni (che ce l’ha duro) e il nostro sindaco Alemanno (che ce l’ha di ferro) decidono d’occuparsi della questione sicurezza e soprattutto di quella romana in particolar modo… ahi noi!
Questo mio scritto non vuol rimettere alla luce le violenze subite dai due campeggiatori a Roma, vuole solo analizzare mirabile luce che dalle menti dei due sgorga copiosa sul popolo assetato che sol oggi si riscopre sofferente per così annosi problemi.
Non me la piglio con la gente però, poiché si tratta solo di bambini indifesi e non sensienti quando si tratta di questi problemi, in fondo è complicato formarsi delle idee proprie, quindi conviene concentrarsi sul calcio, lasciando il compito d’educatori ai TG e i vari Lucignolo e amici e compagnia bella… volete un esempio?
Mi è stato dato del comunista poco tempo fa, sol perché avevo la maglia che recitava l’art. 11 (quello che comincia con: L’Italia ripudia la guerra), che tu sia d’accordo o meno, questa è
Insomma, con gente del genere, la manovra di Maroni che taglia i fondi alla polizia e i carabinieri (meno 3 voltanti su
Io però avrei una soluzione anche migliore: per risparmiare ancora, potremmo fare dei finanziamenti per acquistare una pistola, o magari che so, chiedere alla nokia di costruire dei cellulari a canne mozze o robbe simili, da fornire solo a gente italica puro sangue, da almeno 5 generazioni, così che si potrebbe anche sciogliere la polizia ed i carabinieri, tanto si fa da noi…
P.S. Fortuna che al mondo esiste gente come Valiani che almeno per una volta rappresenta tutti noi normali che vorremmo solo strappare quel sorriso infame dalla faccia del nano !
Friday, June 20, 2008
Così parlò Zarathustra.
Onore e rispetto al sonno! E' la prima cosa. Ed evitare coloro che dormono male e vegliano la notte.
Rispettoso del sonno è anche il ladro: sguscia silenzioso nella notte.
Irrispettoso è invece il guardiano notturno e senza rispetto porta in giro il suo corno.
Dormire non è poca arte: è necessario vegliare per tutto il giorno per giungervi.
Dieci volte al giorno devi superare te stesso: ciò procura una buona stanchezza ed è papavero per l'anima.
Dieci volte la giorno devi riconciliarti con te stesso : perchè superarsi è amarezza, e dorme male chi non è riconciliato.
Dieci verità al giorno devi trovare: altrimenti cerchi la verità anche durante la notte e la tua anima è rimasta affamata.
Dieci volte al giorno devi ridere ed essere sereno : altrimenti la notte lo stomaco ti disturberà, questo padre dell'afflizione.
Pochi lo sanno: ma bisogna possedere tutte le virtù per dormire bene. [...]
Pace a Dio e col vicino:così vuole il buon sonno. E pace anche al diavolo del vicino . Altrimenti si aggira in casa tua durante la notte.
Onore alle autorità ed obbedienza, anche all'autorità storta. Così vuole il buon sonno. Che posso farci se il potere ama camminare con gambe storte? [...]
Quando Zarathustra sentì il saggio parlare a questo modo, rise in cuor suo: giacché si era accesa in lui una luce. Ed egli così parlò al suo cuore:
Uno stolto è per me questo saggio con i suoi quaranta pensieri: ma credo che del sonno se ne intenda.
Felice chi vive accanto a questo saggio! Un simile sonno è contagioso anche attraverso una spessa parete.
Persino nella sua cattedra c'è la malia. E non invano sedettero i giovani davanti al predicatore di virtù.
La sua saggezza si chiama : vegliare per dormir bene. E in verità, se la vita non avesse senso e io dovessi scegliere il non senso, questo sarebbe anche per me il non senso più degno d'esser prescelto.
Ora vedo chiaramente che cosa un tempo si cercava soprattutto, quando si cercavano maestri di virtù. Buon sonno e virtù papaveriche!
Per tutti questi laudati saggi delle cattedre la saggezza era il sonno senza sogni: essi non trovavano alla vita senso migliore.
Ancor oggi ci sono predicatori di virtù come questo; ma non sempre così onesti : ma è passato il loro tempo. E non rimangono a lungo in piedi : eccoli già coricati.
Beati sono i sonnolenti : perchè presto si addormenteranno.
Thursday, May 29, 2008
Quando gli opposti si attraggono...
"Hai capito? Nazista a me? Io sono nato il primo maggio, il giorno della festa dei lavoratori e al nonno di mia moglie, nel ventennio, i fascisti fecero chiudere la panetteria al Pigneto perché non aveva preso la tessera".
Riassumiamo quindi la verità secondo il nostro "Ernesto" (così ha detto di chiamarsi):
Pare che hanno rubato il portafogli di una sua amica e lui ha saputo che coloro che l'hanno rubato erano in un negozio di un indiano su via Macerata. Lì ha trovato il marocchino responsabile che pare gli abbia detto di ripassare per il portafogli, ma quando il giorno dopo si son visti lui ridendo gli ha detto che lo aveva buttato.
Insomma sto Ernesto organizza una scazzottata per le 5, orario in cui avrebbe affrontato sto marocchino, ma dice da solo, giunto all'angolo di via Macerata si ritrova 15 ragazzi del quartiere ad aspettarlo pronti ad accompagnarlo in quello che è diventato un raid.
"Quei pischelli, per quanto ne so, si fanno il culo dalla mattina alla sera. E hanno solo un problema. Si sono rotti il cazzo di vedere la madre, la sorella o la nonna piangere la sera, perché qualche vigliacco gli ha sputato o gli ha fischiato dietro il culo. Te lo ripeto, io non l'ho chiamati. Io ce li ho trovati."
Continuiamo il racconto con le sue parole:"La dimostrazione che sto dicendo la verità è che quando l'indiano di via Macerata mi vede e se la dà, dopo che gli ho sfasciato le vetrine, i pischelli si mettono a correre verso via Ascoli Piceno. Per me è finita lì. E non capisco quelli che vogliono fare. Allora li raggiungo a piedi e quando all'angolo tra via del Pigneto e via Ascoli Piceno vedo che stanno a fà un macello con i bengalesi, che si sono messi a sfasciare le macchine della gente del quartiere, cominciò a gridare. Grido: "A pezzi de merda che state a fa'? Annatevene da lì, a rincojoniti!". Per questo, come ho letto sui giornali, dicono che hanno sentito "il Capo" dare ordini in italiano. Ma quali ordini? Io li stavo a mannà a fanculo perché mi era presa paura. Avevo capito che casino stava montando".
Quando capiremo che la politica deve smettere di aizzare gli animi ?
L'uomo in sè può anche essere ragionevole (non parlo di Ernesto in particolare), ma la folla sono solo un pascolo di capre.
Tuesday, May 27, 2008
Tanto per parlare...
Wednesday, May 21, 2008
Povero Moratti....
E' da tanto che non scrivo su questa pagina, quindi vorrei tornare ad affrontare un tema interessante.
Il "povero Moratti" che ho sentito ieri al campetto, prima di affrontare la partita a calcetto nautico, mi ha fatto riflettere...
Perché la gente dimentica chi è Moratti?
Ho pensato a questo fine settimana quando sono andato a fare la benzina con mio cugino, uno di quelli che ha creduto nel Diesel, 1.5 euro al litro benzina e gasolio...
Da Repubblica di oggi:
"Nuovi record per benzina e gasolio
ora sfiorano 1,5 euro al litro
ROMA - Ancora nuovi record per i prezzi dei carburanti in Italia con la benzina ed il gasolio che sfiorano 1,5 euro al litro. Rincari di 1,1 centesimi al litro sono scattati questa mattina nei distributori dell'Agip portando - secondo le rilevazioni di Quotidiano Energia - sia la verde sia il diesel a 1,499 euro al litro. Piccolo ritocco al rialzo anche presso gli impianti Shell, dove si registra un rialzo di 0,1 cent al litro con la benzina a 1,492 euro ed il gasolio a 1,489."
Prezzi Europei di alcuni Prodotti Petroliferi del 12/05/2008
Rilevazione effettuata dall'Unione Europea nel giorno 12/05/2008.
I prezzi sono in Euro (tasse comprese).
| Benzina Senza Piombo (1000 litri) | Gasolio Autotrazione (1000 litri) | Gasolio Riscaldamento (1000 litri) | Olio Combustibile (Zolfo <= 1%) (1000 kg) | Olio Combustibile (Zolfo > 1%) (1000 kg) | |
| Belgique | 1.475,53 | 1.267,03 | 822,70 | 390,14 | n.d. |
| Bulgaria | 1.081,71 | 1.175,58 | 1.147,36 | n.d. | 399,84 |
| Cyprus | 1.061,82 | 1.130,13 | 893,23 | 589,83 | 556,29 |
| Czech Republic | 1.261,60 | 1.312,30 | 869,14 | 355,03 | 301,60 |
| Danmark | 1.467,61 | 1.404,62 | 1.323,93 | 747,21 | n.d. |
| Deutschland | 1.442,00 | 1.404,00 | 903,26 | 376,00 | n.d. |
| Ellas | 1.176,00 | 1.276,00 | 846,00 | 483,85 | n.d. |
| Espana | 1.186,43 | 1.218,57 | 902,39 | 430,28 | n.d. |
| Estonia | 1.087,01 | 1.189,91 | 875,27 | n.d. | n.d. |
| France | 1.415,52 | 1.347,98 | 907,99 | 435,17 | 410,97 |
| Hungary | 1.213,28 | 1.273,94 | 1.273,94 | 417,42 | n.d. |
| Ireland | 1.206,00 | 1.248,00 | 970,91 | 322,10 | n.d. |
| Italia | 1.459,08 | 1.445,65 | 1.405,80 | 466,11 | n.d. |
| Latvia | 1.067,38 | 1.165,59 | 889,84 | n.d. | 163,25 |
| Lithuania | 1.098,74 | 1.171,19 | 843,08 | n.d. | 363,80 |
| Luxembourg | 1.265,00 | 1.210,00 | 809,00 | n.d. | n.d. |
| Malta | 1.090,00 | 1.103,00 | 824,00 | n.d. | 365,71 |
| Nederland | 1.619,00 | 1.401,00 | 1.072,00 | 403,00 | n.d. |
| Österreich | 1.290,00 | 1.308,00 | 953,22 | 468,70 | n.d. |
| Poland | 1.290,67 | 1.281,83 | 906,92 | 420,30 | 336,30 |
| Portugal | 1.436,36 | 1.327,09 | 1.012,00 | 473,21 | n.d. |
| Romania | 1.086,63 | 1.181,71 | 880,17 | 465,89 | n.d. |
| Slovakia | 1.250,79 | 1.338,06 | 872,79 | 387,10 | 380,80 |
| Slovenia | 1.114,00 | 1.188,00 | 849,00 | 462,52 | n.d. |
| Suomi | 1.474,77 | 1.270,46 | 878,33 | 582,94 | n.d. |
| Sverige | 1.414,84 | 1.479,44 | 1.378,76 | 953,13 | n.d. |
| United Kingdom | 1.407,65 | 1.540,03 | 822,00 | n.d. | n.d. |
MORATTI CHI è?
Figlio di una delle più facoltose famiglie di Milano, ha ereditato dal padre Angelo Moratti la Saras, gruppo che opera nel settore della raffinazione del petrolio, di cui è amministratore delegato. È nato a Bosco Chiesanuova, nel veronese dove il padre aveva portato la famiglia in una villa acquisita prima del conflitto. Laureato Luiss Guido Carli. È anche proprietario dell'azienda Sarlux, con sede a Cagliari, la cui attività si concentra sulla produzione di energia elettrica proveniente dagli scarti petroliferi.
Dopo queste brevi considerazioni, vogliate perdonarmi se staccherò teste a morsi quando sentirò : "Povero Moratti" parlando di calcio...
Wednesday, April 23, 2008
Inno alla vita!

Buon giorno signori lettori,
Questo dì mi son svegliato con una brutta tosse, mal di gola e lividi ... residui di una vita che per una settimana è stata sregolata e folle, alcohl, sigari, sigarette, partite a calcetto e footing (perché bisogna pur espellere la cacca che ci ciucciamo ogni giorno).
Lividi così grossi non ne ho mai avuti, mi hanno ammazzato nelle due ultime partite a calcetto, ma adesso che il mio corpo porta i segni delle mie ultime fatiche,
Adesso che il mio cuore si è liberato della brina che da troppo tempo lo ricopriva, certo, l'ha fatto soffrendo, palpitando, scalciando ... adesso che tutto sta passando mi rendo conto che il mondo è bello perché prima o poi si torna a respirare... non ho bisogno di nulla, solo di vivere ...
Grazie a tutti: i miei amici sono i migliori del mondo ... i miei genitori sono i migliori del mondo ... i miei fratelli sono i migliori del mondo ... le mie ex sono le migliori del mondo...
Tutto adesso sorride, perché finalmente dentro di me comincio a sentire un po' di silenzio !
Vi voglio bene e volevo dirvelo ! U_U
Tuesday, April 15, 2008
I bravi trenini che corrono incoscenti sulle piste di ferro...

Ecco i risultati scontati delle politiche... ecco che l'italia si è diligentemente disposta nella posizione adatta per ciucciarsi altri cinque anni di porcate.
Berlusconi torna a governare, personalmente speravo che il governo Prodi durasse un po' di più, anche solo per avere la possibilità di prendere il leader del PdL per vecchiaia e invece... adesso, dopo due anni di litigi e di lotte intestine nella sinistra, cosa ci rimane?
Mastella non è più in parlamento, masticato dalla destra per poi essere risputato nel nulla che si merita.
La Sinistra Arcobaleno non entra nemmeno in parlamento, auto distrutta dalle troppe polemiche... personalmente la cosa mi dispiace, non abbiamo più un partito di sinistra in Italia, inutile dire che i responsabili sono i comunisti stessi.
Passiamo invece alla destra... al governo... è esattamente come 3 anni fa, anzi peggio, adesso l'UDC non conta nulla (non che sia un sostenitore dei partiti cattolici, ma ritengo meno peggio), insomma, ci ritroviamo al governo Fi, An e addirittura la Lega con quasi il 9% dei voti ... che amarezza ... speriamo bene...
L'unica speranza è che fra 5 anni, Berlusconi ne avrà quasi 90...speriamo che i suoi figli non siano "bravi" quanto lui.
A proposito, lo sapete che presto anche l'Alitalia sarà sua?
Il popolo italiano era chiamato a votare dopo 2 anni e si è fatto pilotare per bene secondo la pista costruita dai nostri governanti: un referendum dovevamo votare ed un referendum è stato!
Andiamo avanti come dei bravi trenini scemi senza nemmeno avere un minimo di astensionismo, cosa che non auspicavo, ma forse se avesse votato il 10% in meno degli aventi diritto, forse per 2 minuti, qualcuno sarebbe stato a riflettere...
Monday, April 14, 2008
Vittorio Zucconi...
"Chiudo questa deprimente stagione politica italiana con la lettera di una donna con il bellissimo nome di Francesca, piena di dolcissima amarezza e di tenera ironia, per superare la malinconia che mi ha preso a poche ore dal voto.
Mentre leggo le lettere degli amici (quelli che scrivono sono tutti amici, perché chi si prenda la pena di scrivere anche insulti testimonia la propria amicizia) sono le otto di sera, nella Roma di giovedì 10 aprile.
Dalle finestre aperte della casa che comprai 31 anni or sono per pochi soldi (qualche volta ci si prende) e dalla quale uscii una mattina trafelato e con il cuore in bocca per correre con i colleghi della "Stampa" in via Fani a vedere cinque cadaveri di italiani crivellati da orrendi imbecilli armati, arrivano lontane ma ben udibli le note melense dell'inno di Forza Italia. Lo stanno eseguendo a tutti watt per chiudere il discorso del Capo e dei suoi attuali accessori politici, sul palco eretto davanti al Colosseo, in fondo a quella via dei Fori Imperiali che fu aperta e spianata con le ruspe da un altro Capo.
I sondaggi che non dovremmo conoscere dicono che Lui sarà il vincitore di queste elezioni, se non si romperanno miracolosamente le acque degli indecisi e degli astensionisti. E la sua musica da spot di merendine, questo coretto sintetico come una parrucca, si espande sul centro della città e la inonda come una libecciata di saccarina.
Fu per questo, per l'apoteosi di un cuore di panna, che i nostri padri rischiarono la vita tra la guerra nera e la guerriglia rossa e le nostre madri sgobbarono come somare tra le rovine create da un altro Capo che si credeva investito dal destino? Per insegnare ai bambini nei futuri sillabari che i mafiosi sono eroi e i partigiani sono criminali?
Dove abbiamo sbagliato noi, i loro figli, che abbiamo consegnato l'Italia a questa Waterloo (quella vera) dello spirito, al trionfo del nulla purché sia fritto e confezionato come il fast food? Troppe automobili? Troppe lauree inutili sfornate da università proliferate e trasformate in laureifici per sicuri frustrati? Troppi posti sicuri e inutili aggrappati alla mammella del tesoro pubblico, nel segno del "tu fingi di lavorare che io fingo di pagarti"? Troppo Sessatotto? Troppo poco? Troppo cinismo? Troppe parrocchie politiche, sindacali, amministrative, finanziarie, editoriali, giornalistiche, familiste? Troppo cinismo? Troppa furbescheria? Troppa paraculaggine? Troppa ingenuità?
Il coretto degli angeli artificiali continua, si allarga sulla Roma che si credeva imperiale. Ti culla rassicurante come un valium, ti ammicca compiacente come una battona. Tristissimo, nel languore e nel vuoto che ti lascia dentro, quando finisce, lasciandoci a contemplare l'orologio fermo di fiamme, falci, fasci, martelli, aborto e immutabili vecchietti. "
Thursday, March 27, 2008
Ecchime...

Ragazzi sono tornato, son ancora in cerca del mio equilibrio...
Mi barcameno tra gli esami universitari, i problemi di cuore vari ed eventuali,
insomma, al momento non so di cosa parlare.
Non voglio cadere nel patetico partorendo un'altra stupida poesia bucolica,
Ma non ho nemmeno voglia di parlare di politica perché sono davvero scocciato.
Insomma, basta parlare della cornice ... adesso penso un po' a me stesso,
Presto forse riusciremo a partorire un bel quadro ... almeno spero!
Tuesday, March 11, 2008
Avviso...
Affezionati navigatori cliccanti vi volevo dire che questo blog chiuderà i battenti per un po' a causa delle vacanze pasquali... torno a casa, senza internet... ho una gran voglia di rilassarmi questa volta, forse al mio ritorno mi ritroverete un po' meno poetico, un po' meno nervoso e di nuovo politico...
Baci dal vostro affezionatissimo Mattuoto
Thursday, March 06, 2008
...
almeno una volta nella vita,
versasse una lacrima per un estraneo...
Anestesie...
Serva davvero per difenderti
Pensare ad altro senza far rumore
Un inganno che non puoi permetterti
Guardi i reality in televisione
Anestesia locale o giù di lì
Senza capire che la situazione
E' sempre uguale perché fai così
Non lo sai quanti guai provochi
Ogni giorno facendo niente
Come vuoi non ci sei qui con noi
Per dire quello che vuoi
Non metti in gioco neanche un'opinione
Che vada oltre ciò che è intorno a te
Rifiuteresti pure una corona
Che non si beva o faccia foto osè
Però se ascolti queste mie parole
Forse non le farai volare via
Spero soltanto che della canzone
Tu non ti scarichi la suoneria
Non lo sai quanti guaio provochi
Ogni giorno subendo il niente
Come vuoi non ci sei qui con noi
Per dire quello che vuoi.
Saturday, March 01, 2008
Pubblicità...
http://momoinviaggio.blogspot.com/
ha scritto davvero un bel post sulle formiche...
Baci
